Gli oli essenziali

Gli oli essenziali sono le componenti liquide , profumate ed estremamente volatili , che fiori e piante aromatiche contengono in alcune parti del loro organismo. Sono composti molto complessi, di cui talvolta non sono stati isolati tutti i componenti.

Tecniche di estrazione

La storia dell’ aromaterapia segue , passo passo, quella del rapporto plurimillenario dell’ uomo con le piante medicinali.

Molto presto l’ uomo si rese conto che alcune di esse emanavano un profumo piu’ intenso e comincio’ con mezzi rudimentali, a estrarre gli aromi e a usarli per massaggiare il corpo , per profumare gli ambienti o durante i riti religiosi.

Empiricamente i nostri antenati scoprirono che molti di questi aromi avevano proprieta’ curative, difendevano dalle malattie infettive ,e disinfettavano le ferite favorendone una rapida cicatrizzazione .Egizi,Cinesi,Greci,Romani, e Arabi, in epoca piu’ recente, sapevano utilizzare gli oli essenziali con maestria, sia per uso estetico che curativo.

La tecnica di estrazione piu’ antica e’ sicuramente , per la sua indubbia semplicita’, la spremitura manuale.

Oggi e’ stata ovviamente sostituita da tecniche piu’ moderne e rimane in uso solo per ricavare l’ olio essenziale contenuto nella scorza degli agrumi , anche se l’ operazione non e’ eseguita a mano ma con apposite macchine che estraggono comtemporaneamente l’ olio essenziale e il succo del frutto.

Ai giorni nostri le essenze sono presenti in molte formule dell’ industria dei profumie di quella cosmetica , della liquoristica e quella alimentare , anche se purtroppo il progresso scentifico ha portato alle essenze di sintesi,molto meno pregiate, ma di costo decisamente inferiore .

DISTILLAZIONE IN CORRENTI DI VAPORE

Questo e’, attualmente , il metodo industriale piu’ usato per ottenere – a un livello di alta qualita’ – gli oli essenziali. La materia vegetale cede al vapore le sue sostanze volatili ,che, dopo il processo di refrigerazione, si separano e vengono raccolte in goccioline , cioe’ gli oli essenziali.

ESTRAZIONE CON SOLVENTI

Un altro metodo, prevalentemente usato dall’ industria cosmetica e da quella dei profumi , e quello che utilizza solventi volatili, in seguito a loro volta distillati. Poiche’ per il consumatore e’ pressocche’ impossibile accorgersi della qualita’ di un olio essenziale e’ bene affidarsi a fornitori che diano la massima garanzia e serieta’.

LA QUALITA’ DEGLI OLI ESSENZIALI

Per verificare la quallita’ di un olio essenziale si possono eseguire numerosi test. Quelli organolettici, che si affidano cioe’ alla percezione dei sensi, possono essere effettuati anche dal consumatore.

Un modo empirico di assicurarsi l’ olio “giusto” e’ quello di non consumare del tutto un prodotto sperimentato come buono e utilizzarlo come campione di confronto. I test fisici ( densita’, solubilita’ in alchool, indice di rifrazione ecc.) sono invece di competenza specialistica.

UTILIZZO DEGLI OLI ESSENZIALI

Sulle possibilita’ terapeutiche degli oli essenziali non si hanno conoscenze approfondite, in quanto la loro composizione chimica e’ assai complessa. La ricerca scentifica ha pero’ confermato che la tradizione popolare aveva, in molti casi, correttamente identificato le proprieta’ curative delle piante e delle loro sostanze. Gli oli essenziali si possono utilizzare sia per la cosmesi , sia per combattere disturbi di varia natura.

MASSAGGIO

Per sfruttare le proprieta’ di un’ essenza mediante il massaggio se ne diluisce circa il 3% in un olio di base ( olio di germe di grano o di mandorle dolci ) . Una diluizione al 20% di gocce in 100ml di olio di base e’ consigliabile per fare massaggi contro i dolori reumatici e muscolari. Per un effetto distensivo e antistress possono invece bastare 20 o 30 gocce.

IMPACCHI

Fare impacchi con un olio essenziale e’ utile in caso di infiammazioni, contusioni , emicrania o mal di denti. A seconda dei casi gli impacchi possono essere fatti con acqua calda o fredda

INALAZIONI

Risultano molto utili per curare sinusiti e malattie da raffreddamento. Si mettono in un recipiente di acqua bollente alcune goccie di olio essenziale , si copre il capo con una asciugamano e si inspira profondamente.

IRRIGAZIONE

Si aggiungono da 5 a 10 gocce di essenza all ‘ acqua dell’ irrigazione e si procede come consueto. Danno ottimi risultati in caso di disturbi dell ‘ area urogenitale femminile.

BAGNI

Aggiungendo 10-15 gocce di essenza all ‘acqua della vasca e immergendosi per almeno 15 minuti si ottengono benefici per la pelle e per lo stress e l’ insonnia.

TONICI PER LA PELLE

Si aggiungono 5-6 gocce di essenza a 100 ml di acqua distillata e la si usa la sera , picchiettando la pelle con un batuffolo di cotone idrofilo.

USO INTERNO

Gli oli essenziali per uso interno vanno assunti con miele o zucchero . Data pero’ la loro alta concentrazione di principi attivi e’ opportuno chiedere consigli a uno specialista in aromaterapia.

Gli oli essenzialiultima modifica: 2008-12-01T20:22:12+01:00da lgi21
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