Introduzione

Guidati dall’ istinto , dalla vista e dall’ olfatto , sensi molto piu’ sviluppati nell’ uomo primitivo che ai giorni nostri, i nostri progenitori selezionarono piante e fiori utili alla loro sopravvivenza e impararono a utilizzarli con modalita’ sempre piu evolute e raffinate.

Civilta’ come quella indiana e quella cinese usavano con sapienza gli oli essenziali per curare malattie, per profumare il corpo e gli ambienti, durante le cerimonie religiose , a scopo propiziatorio.

Nell’ antico Egitto la conoscenza di questa tecnica di utilizzo delle piante aveva raggiunto livelli altissimi, tanto che le bende avvolte attorno alle mummie emanano profumi anche a distanza di 3000 anni.

Si ritiene che i sacerdoti egizi , depositari di queste conoscenze , procedessero per lo piu’ all’ estrazione di oli essenziali mediante una macerazione nell’ acqua esposta al sole.

Molti pensano pero’ che impiegassero anche un-primordiale procedimento di distillazione . Mettevano infatti erbe o fiori in vasi d’argilla, coperti di acqua e chiusi con panni di lana.

Riscaldando il recipiente , il vapore prodotto impregnava poi di essenze, per loro natura volatili, il panno di lana.A fine procedimento era quindi sufficiente spremere il panno per ottenere l’ essenza .

Un altro metodo era quello, piu’ semplice, della spremitura.

La nostra civilta’ occidentale deve la conoscenza delle essenze all’ antica Grecia che la derivo’ proprio dall’ antico Egitto. Greci e Romani usavano essenze pregiate per i loro bagni, i loro massaggi, oltre che in aggiunta a cibi e bevande .

Grandi esperti di profumi ed essenze furono poi gli Arabi, in particolare grazie al grande medico Avicenna(XI sec.) che mise a punto un metodo di distillazione per le essenze che nn si discosta molto da quello odierno.

Le crociate furono, infine , il provvidenziale tramite per portare in Europa nuove conoscenze anche in questo campo specifico.

Per molti secoli ancora , erbe ed essenze furono le uniche armi a disposizione delle medicina per curare le malattie.

Nel 1800 i ricercatori cominciarono a isolare i principi attivi ed ampliare quindi le nostre conoscenze, mentre il nostro secolo, a seguito dell’ avvento della medicina di sintesi , ha fatto a lungo trascurare i meriti innegabili della fisioterapia e aromaterapia.

Sempre piu’, pero’, negli ultimi trent’anni si e’ verificato un riavvicinamento a queste pratiche piu’ naturali che ,per curare piccoli disturbi o per prevenirli, si dimostrano particolarmente efficacie assolutamente prive di effetti collaterali.

Introduzioneultima modifica: 2008-12-01T20:39:04+01:00da lgi21
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